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Protezione unita a Obiettivo Integrazione

Edizione Estate 2022

Orientamento, opportunità di tirocinio e supporto alla ricerca attiva del lavoro

Il Progetto

Il progetto è promosso da ANPAL Servizi Spa ed ha come finalità la realizzazione di misure integrate di inclusione socio-lavorativa a beneficio di cittadini di paesi terzi richiedenti e titolari di protezione internazionale, possessori di altri titoli speciali di soggiorno e giovani migranti entrati in Italia come minori non accompagnati.

Sono previsti interventi di politica attiva con percorsi di orientamento e tirocinio della durata di 6 mesi finalizzati all’inserimento lavorativo ed elaborati in modo condiviso con i richiedenti a seconda degli interessi, profilo di competenze ed esperienze pregresse di lavoro e formazione.

Raccordo con le reti di accoglienza e strutture sul territorio per informare e presentare i percorsi ai beneficiari interessati.

Accompagnamento e supporto alla sottoscrizione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e alla predisposizione del Patto di Servizio presso la rete territoriale dei servizi per il lavoro (Centri per l’Impiego).

In questa fase, ci occuperemo di rilevare il fabbisogno e le competenze in ingresso del/la destinatario/a e progettare in modo condiviso un percorso di (re)inserimento lavorativo coerente con il suo profilo, professionalità e motivazioni.

Attività di orientamento professionale, definizione di un Piano di Azione Individuale e di un Progetto Formativo, cioè i documenti che descrivono le attività da mettere in atto per favorire l’inserimento socio-lavorativo del destinatario.

In base a questi ultimi, sarà stipulata una convenzione di tirocinio con un Soggetto Ospitante.

Questa fase prevede attività di orientamento per individuare ulteriori opportunità di lavoro e formazione, la promozione del profilo del/la destinatario/a nel mondo del lavoro, attraverso una serie di incontri individuali della durata 32 ore, di cui 24 durante il percorso il tirocinio e 8 dopo la sua conclusione.

Realizzeremo:

  • aggiornamento del curriculum alle competenze acquisite durante il percorso;
  • supporto alla ricerca attiva di ulteriori opportunità occupazionali;
  • individuazione dei punti di forza maggiormente spendibili per una futura esperienza lavorativa e con la domanda del mercato del lavoro locale.

Attivazione di un percorso formativo on the job presso un Soggetto Ospitante della durata di 6 mesi, con attestazione finale delle attività svolte, per favorire il potenziamento delle competenze dei partecipanti e un successivo inserimento qualificato nel mondo del lavoro

Le attività di tirocinio prevedono un rimborso spese di € 500 per mensilità corrisposto al/la beneficiario/a direttamente da ANPAL (€ 3000 di indennità totale).

Attività

ERIFO in qualità di soggetto promotore si occuperà di accompagnare i richiedenti durante le attività propedeutiche all’adesione al progetto presso la rete dei Centri per l’Impiego, dell’orientamento e definizione del progetto di tirocinio, dell’individuazione delle aziende ospitanti, dell’attivazione del tirocinio e del suo tutoraggio.

Ogni percorso ha alla base un finanziamento erogato da ANPAL sotto forma di “dote individuale”, con il riconoscimento di:

  1. Indennità di frequenza di tirocinio di € 500 al mese;
  2. Contributo al Soggetto Ospitante di € 600 per lo svolgimento di attività di tutoraggio e affiancamento durante il tirocinio.

Adesioni

Se rientri in una delle categorie dei destinatari, se sei un referente o volontario/a di un’associazione a tutela degli immigrati, una impresa interessata a ospitare tirocinanti, o un/a cittadino/a italiano che conosce potenziali destinatari delle attività previste dal progetto, contattaci per maggiori informazioni:

Telefono06 69 320 850 (329 215 6021)

Emaila.dionisio@erifo.it

Destinatari

Persone in condizione di inoccupazione o disoccupazione, che non partecipano già in altri percorsi di politica attiva, rientranti in una delle seguenti categorie:

  1. Richiedenti e titolari di protezione internazionale;

  2. Titolari di permesso di soggiorno rilasciato nei casi speciali previsti dal D.lgs. 113/2018 convertito con modificazioni dalla L. 132/2018, che consentono lo svolgimento di attività lavorativa;

  3. Titolari del permesso di soggiorno per protezione speciale rilasciato ai sensi dell’art. 32, comma 3 del D.lgs. 25/2008;

  4. Titolari di permesso di soggiorno che recano la dicitura “casi speciali” ai sensi dell’art 18 e 22, da comma 12 a 12-sexies del D.lgs. 286/1998 e ss.mm.;

  5. Titolari di permesso di soggiorno per assistenza minori di cui all’art. 31 comma 3 del D.lgs. 286/1998 e ss.mm.;

  6. Titolari di permesso di soggiorno per cure mediche di cui all’artt. 19, comma 2, lettera d-bis e 36 del D.lgs. 286/1998 e successive modifiche;

  7. Richiedenti o titolari della protezione temporanea, derivante dalla decisione di esecuzione (UE) 2022/382 del Consiglio dell’Unione Europea del 4/03/2022;

  8. Cittadini stranieri maggiorenni fino a 24 anni di età non compiuti, entrati in Italia o successivamente all’ingresso riconosciuti come minori non accompagnati, regolarmente soggiornanti.

Soggetti Ospitanti i tirocini

Sono Soggetti Ospitanti tutti i datori di lavoro di natura pubblica o privata provvisti dei requisiti previsti dalla normativa nazionale e/o regionale, che possano ospitare tirocinantiLa sede di realizzazione del tirocinio deve essere situata sul territorio del Lazio.

Fermo restando quanto stabilito in merito ai requisiti oggettivi e soggettivi dalla normativa regionale e accordi con le organizzazioni sindacali, il Soggetto Ospitante non deve avere procedure di CIG straordinaria o in deroga in corso per attività equivalenti a quelle del tirocinio nella medesima unità operativa, né procedure concorsuali. Fatti salvi i licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e specifici accordi sindacali, non è possibile ospitare tirocinanti se il Soggetto Ospitante prevede nel PFI attività equivalenti a quelle per cui lo stesso ha effettuato nella medesima unità operativa e nei 12 mesi precedenti, licenziamento per giustificato motivo oggettivo, licenziamenti collettivi o nelle altre ulteriori ipotesi previste dalla normativa.