Tecnico della gestione delle risorse umane

Corso Regionale che rilascia certificato di qualificazione professionale ai sensi del D.lgs. 13/2013, a seguito di esame, valido su tutto il territorio nazionale per formare figure professionali in grado di realizzare la programmazione del personale, prefigurare percorsi di sviluppo professionale ed organizzativo e gestire le risorse umane, in coerenza con gli obiettivi strategici dell'azienda e le esigenze del mercato.

ATLANTE LAVORO:
ADA 24.03.04 (ex ADA.25.234.768) - Gestione delle politiche di sviluppo professionale del personale

AVVIO CORSO: SETTEMBRE 2021

Ente erogatore: ERIFO

Il corso erogato da ERIFO è autorizzato nella Regione Lazio, con determinazione G01530 del 15/02/2021, per la certificazione del profilo Tecnico della gestione e
sviluppo delle risorse umane.

Profilo professionale

Il Tecnico della gestione e sviluppo delle risorse umane svolge le seguenti funzioni:

  • Cura l'implementazione delle attività di valutazione delle risorse umane, finalizzate all'analisi dei fabbisogni formativi e di sviluppo, provvedendo alla rilevazione delle competenze, all'assessment delle performance e alla valutazione del potenziale;

  • Elabora piani di formazione e di sviluppo del personale, valutando i risultati delle analisi effettuate, in risposta ai piani di sviluppo organizzativo e ristrutturazione aziendale;

  • Gestisce le attività di valutazione delle azioni di formazione e sviluppo delle risorse umane, individuando e definendo indicatori per la valutazione delle azioni stesse.

Sbocchi lavorativi

Nei contesti di lavoro, gli esperti nella gestione delle Risorse Umane possono agire in qualità di specialisti in risorse umane, di specialisti dell'organizzazione del lavoro e/o di docenti formatori della formazione e dell'aggiornamento professionale. Le
funzioni più frequentemente ricoperte sono quelle di:

  • formatori, in grado di intervenire in prima persona nell'erogazione di attività formative;

  • progettisti e coordinatori di progetti formativi, in grado di curare l'analisi dei fabbisogni, la definizione dei programmi e di presidiare il rapporto con i fornitori di servizi;

  • esperti specialisti di risorse umane, in grado di integrare la leva dello sviluppo con gli altri sistemi di gestione del personale (reclutamento e selezione, sistemi di valutazione, carriera, performance management) e con le leve di sviluppo organizzativo;

  • esperti della comunicazione mediata dalle tecnologie dell'informazione e della
    comunicazione (ICT), in grado di curare la messa a punto di progetti di e-learning e di portali della formazione.

     

La collocazione tipica degli esperti nella formazione e nella gestione delle Risorse Umane è nelle funzioni del personale e/o della formazione e/o dello sviluppo
organizzativo in organizzazioni di impresa (dei comparti sia manifatturiero sia dei servizi) e in Pubbliche Amministrazioni; in aziende, istituzioni ed enti sia pubblici sia privati che erogano azioni, interventi e servizi di formazione continua (formazione
professionale, educazione degli adulti, formazione finanziata, etc); in società private, agenzie ed enti di formazione professionale che offrono servizi di gestione delle risorse umane alle imprese, tra cui società, agenzie ed enti di consulenza, di ricerca del personale, di executive search).

Competenze

Il corso consente di acquisire le conoscenze ed abilità, per apprendere a:

  • Rilevare e analizzare i fabbisogni formativi dei target indicati dalla direzione in relazione agli obiettivi aziendali

  • Analizzare i fabbisogni di sviluppo professionale del personale in parallelo alle azioni di ristrutturazione aziendale e di sviluppo organizzativo

  • Analizzare e valutare le performance del personale anche attraverso specifici interventi di assessment

  • Pianificare e progettare i piani di formazione in coerenza con i fabbisogni formativi individuati

  • Pianificare e progettare azioni di sviluppo/riqualificazione/riconversione del personale in base ai piani di sviluppo organizzativo e ristrutturazione aziendale

  • Individuare e definire gli indicatori per la valutazione delle azioni di formazione e sviluppo professionale

  • Valutare le azioni di sviluppo professionale e del personale sulla base degli indicatori definiti

Unità di competenza approfondite durante il corso

UC 1 Analisi organizzativa

  • Modalità organizzative e di funzionamento di un’impresa

  • Effettuare un’analisi organizzativa e rappresentare il sistema professionale

  • Lingua inglese

 

UC 2 Programmazione e reclutamento delle risorse Umane

  • Gestire le attività di programmazione, reclutamento e selezione delle risorse umane

  • Gestire un colloquio di selezione

 

UC 3 Sviluppo risorse umane

  • Gestire politiche di sviluppo delle risorse umane

  • Valutare le risorse umane

  • Analizzare i fabbisogni formativi e sviluppare la progettazione formativa
     

UC 4 Gestione delle relazioni sindacali

  • Gestire le attività sindacali

 

UC 5 Gestione delle relazioni sindacali

  • Coordinare la gestione degli adempimenti burocratici relativi al personale

  • Elementi di informatica

Costo

La  quota associativa e il contributo individuale per partecipazione al Corso per
Tecnico della gestione e sviluppo delle risorse umane, con rilascio di qualifica professionale, è pari a € 1.600 da corrispondere al massimo in tre momenti
successivi.

  • 15% all’iscrizione

  • 40% entro il 10% delle ore

  • 45% entro il 50% delle ore

La quota comprende il materiale didattico e l’accesso alle strutture.

  • 10% di riduzione della quota alle iscrizioni formalizzate entro  il 30 giugno 2021

  • 5% di riduzione della quota alle iscrizioni formalizzate  entro il 30 luglio 2021
     

Nella quota associativa è prevista, a conclusione del percorso formativo,
un’assistenza specialistica all’inserimento lavorativo in forma autonoma o subordinata.

Durata

Durata totale del corso n. 500 ore – di cui n. 304 di aula, n. 96 FAD e n. 100 stage curriculare, in conformità dello standard formativo approvato dalla Regione Lazio con Determinazione n° G02165 del 27/02/2019

Frequenza

Il corso può essere frequentato anche da studenti universitari o cittadini iscritti ad altri percorsi di istruzione e formazione.Le lezioni teoriche e i laboratori in presenza (o a distanza in modalità sincrono - fino a conclusione delle restrizioni pandemiche) avranno una durata di n. 3 ore al giorno pomeridiane e/o serali  e ove richiesto – il corso potrà essere organizzato con la “Formula weekend”.
A conclusione del percorso d’aula e dei laboratori esperienziali dovrà essere effettuato un tirocinio curriculare. A fronte di comprovata esperienza nel ruolo è possibile richiedere crediti formativi fino al 100% delle ore di tirocinio. 

Requisiti in ingresso

Titoli di studio:
Diploma di laurea almeno triennale.

Crediti

A fronte di comprovata esperienza lavorativa è possibile richiedere crediti di frequenza nella misura massima del 30% durata delle ore d’aula o laboratorio e 100% su eventuale tirocinio. E’ inoltre possibile richiedere il credito di ammissione, riconoscibile sulla base della valutazione degli apprendimenti formali, non formali ed informali.
E’ possibile richiedere i crediti di ammissione solo per chi è in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado e almeno 3 anni di esperienza lavorativa, anche non continuativa, maturata negli ultimi 10, in ruoli afferenti al processo di amministrazione del personale, dimostrata attraverso contratto di lavoro o dichiarazione resa dal datore di lavoro ai sensi del DPR 445/2000

Assistenza finanziaria

I candidati possono autonomamente:

  • Accedere a prestiti a tasso agevolato concessi da alcune aziende di credito italiane;

  • Partecipare a bandi pubblici destinati all’alta formazione, nelle Regioni ove presenti.
     

Cittadini stranieri

  • Coloro che hanno conseguito un titolo di studio all'estero, devono presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente, che ne attesti l'equipollenza/corrispondenza di valore con i titoli rilasciati nello Stato di provenienza, ai fini della verifica dei livelli di scolarizzazione;

  • E’ indispensabile la conoscenza della lingua italiana almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, restando obbligatorio lo svolgimento delle specifiche prove valutative in sede di selezione, ove il candidato già non disponga di attestazione di valore equivalente.

  • I cittadini extracomunitari devono disporre di regolare permesso di soggiorno valido per l’intera durata del percorso.