Mediatore interculturale

Corso Regionale che rilascia certificato di qualificazione professionale ai sensi del D.lgs. 13/2013, a seguito di esame, valido su tutto il territorio nazionale per formare figure professionali in grado di operare in contesti pubblici o privati, con compiti di mediazione tra cittadini immigrati e la società locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti- nella rimozione delle barriere culturali e linguistiche, nella promozione sul territorio della cultura di accoglienza e
dell’integrazione socio-economica; nella conoscenza e nella pratica dei diritti e dei doveri vigenti in Italia, in particolare nell’accesso e nella fruizione dei servizi pubblici e privati.

ATLANTE LAVORO:
ADA.19.02.12 (ex ADA.22.216.690) - Servizio di mediazione inter-culturale

APERTE ISCRIZIONI CORSO IN AVVIO A OTTOBRE 2021

Ente erogatore: ERIFO

Il corso erogato da ERIFO è autorizzato nella Regione Lazio, con determinazione G01530 del 15/02/2021, per la certificazione del profilo Mediatore Interculturale.

Profilo professionale

Il mediatore interculturale svolge le seguenti funzioni:

  • facilita la relazione fra immigrato e società di accoglienza in situazioni sia di ordinarietà che di emergenza, realizzando interventi di mediazione linguistico culturale e di interpretariato e traduzione non professionale, prevenendo eventuali situazioni di conflitto;

  • progetta interventi specifici di integrazione e di sostegno al dialogo interculturale fra diverse comunità, sostenendo la mediazione interculturale presso i diversi interlocutori che compongono il sistema;

  • ottimizza le potenzialità della rete dei servizi sul territorio, sviluppando secondo logiche "migrant friendly" le modalità di erogazione dei servizi rivolti alle comunità immigrate e ai singoli immigrati;

  • promuove processi di sviluppo delle competenze professionali dei mediatori e degli operatori, favorendo la partecipazione ad azioni di ricerca e formazione sulla realtà dell'immigrazione e agevolando il trasferimento del know how ai mediatori interculturali junior.

Sbocchi lavorativi

Il mediatore interculturale è una figura professionale che opera in contesti eterogenei. Può lavorare nei settori dell’Amministrazione Pubblica interessati alle relazioni con persone straniere, in scuole e agenzie formative con studenti di origine straniera, in organizzazioni Internazionali Governative e Non Governative, in aziende impegnate in processi di internazionalizzazione della loro attività (Industria, Commercio, Trasporti, Ristorazione), nel settore della Comunicazione legato a canali internazionali.

Competenze

Il corso consente di acquisire le conoscenze ed abilità, per apprendere a:

  • Accompagnare e supportare l’immigrato nell’adempimento di procedure amministrative e burocratiche;

  • Ottimizzare le relazioni fra l’utente straniero e le istituzioni in contesti di emergenza e ordinari (accoglienza primaria e secondaria, sanità, scuola, amministrazione pubblica, sistema sicurezza, giustizia, ecc.);

  • Realizzare interventi di interpretariato sociale e di interpretariato e traduzione non professionale;

  • Realizzare interventi di mediazione linguistico-culturale;

  • Realizzare interventi di mediazione sociale e di prevenzione di situazioni di conflitto, o potenziale conflitto, individuale e sociale;

  • Rilasciare informazione ed orientare sui diritti, doveri e opportunità (lavorative, abitative, sanitarie, formative, amministrative, ecc.) presso le comunità immigrate;

  • Agevolare i processi di dialogo e di reciproca comprensione interculturale fra comunità immigrate;

  • Progettare interventi di integrazione interculturale fra comunità straniere ed autoctone;

  • gestire la rete di presidi, avamposti e delle opportunità e offerte del territorio, per il soddisfacimento dei diritti di cittadinanza delle comunità immigrate;

  • supportare le istituzioni e gli operatori di settore, nella progettazione e riorganizzazione di servizi secondo modalità “migrant friendly”.

Unità di competenza approfondite durante il corso

UC 1 Analisi dei bisogni e delle risorse del beneficiario della mediazione

  • Inquadramento dei processi migratori

  • Analizzare i bisogni e le risorse del beneficiario della mediazione

  • Inquadramento giuridico e del sistema dei servizi

 

UC 2 Progettazione di azioni di mediazione interculturale

  • Definire le azioni di mediazione interculturale

 

UC 3 Intermediazione linguistico-culturale

  • Messa a livello delle conoscenze linguistiche

  • Realizzare interventi di mediazione linguistico-culturale e interpretariato sociale

 

UC 4 Orientamento nel contesto locale delle persone immigrate

  • Orientare il migrante nel contesto locale

 

UC 5 Realizzazione della mediazione interculturale

  • Realizzare interventi di mediazione sociale e interculturale e di prevenzione di situazioni di conflitto

Costo

La  quota associativa e il contributo individuale per partecipazione al Corso con qualifica professionale Mediatore interculturale è pari a € 1.500 da corrispondere al massimo in tre momenti successivi:

  • 15% all’iscrizione;

  • 40% entro il 10% delle ore;

  • 45% entro il 50% delle ore.

La quota comprende il materiale didattico e l’accesso alle strutture.

Nella quota associativa è prevista, a conclusione del percorso formativo, un’assistenza specialistica all’inserimento lavorativo in forma autonoma o subordinata.

Durata

Totale n. 447 ore, di cui 238 aula + 69 FAD + 140 stage, in conformità dello standard formativo approvato dalla Regione Lazio con Determinazione n° G09492 dell’11/07/2019

Frequenza

Il corso può essere frequentato anche da studenti universitari o cittadini iscritti ad altri percorsi di istruzione e formazione.Le lezioni teoriche e i laboratori in presenza (o a distanza in modalità sincrono - fino a conclusione delle restrizioni pandemiche) avranno una durata di n. 3 ore al giorno pomeridiane e/o serali  e ove richiesto – il corso potrà essere organizzato con la “Formula weekend”.
A conclusione del percorso d’aula e dei laboratori esperienziali dovrà essere effettuato un tirocinio curriculare. A fronte di comprovata esperienza nel ruolo è possibile richiedere crediti formativi fino al 100% delle ore di tirocinio. 

Requisiti in ingresso

Titoli di studio:
• Diploma di scuola secondaria superiore.

 

Conoscenza linguistica:
• E’ indispensabile la conoscenza di una lingua straniera veicolare, almeno al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, restando obbligatorio lo svolgimento delle specifiche prove valutative in sede di selezione, ove il candidato già non disponga di attestazione di valore equivalente.

Crediti

A fronte di comprovata esperienza lavorativa è possibile richiedere crediti di
frequenza nella misura massima del 30% durata delle ore d’aula o laboratorio e
100% su eventuale tirocinio. E’ inoltre possibile richiedere il credito di ammissione, riconoscibile sulla base della valutazione degli apprendimenti formali, non formali ed informali.

Assistenza finanziaria

I candidati possono autonomamente:

  • Accedere a prestiti a tasso agevolato concessi da alcune aziende di credito italiane;

  • Partecipare a bandi pubblici destinati all’alta formazione, nelle Regioni ove presenti.

Cittadini stranieri

  • Coloro che hanno conseguito un titolo di studio all'estero, devono presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente, che ne attesti l'equipollenza/corrispondenza di valore con i titoli rilasciati nello Stato di provenienza, ai fini della verifica dei livelli di scolarizzazione;

  • E’ indispensabile la conoscenza della lingua italiana almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, restando obbligatorio lo svolgimento delle specifiche prove valutative in sede di selezione, ove il candidato già non disponga di attestazione di valore equivalente.

  • I cittadini extracomunitari devono disporre di regolare permesso di soggiorno valido per l’intera durata del percorso.

Se sei interessato/a a iscriverti a questo corso e ricevere tutti gli aggiornamenti in merito compila il seguente modulo di pre-iscrizione:

Una volta registrata la tua domanda, sarai contattato dai nostri formatori telefonicamente o via mail per ulteriori informazioni sull'organizzazione del corso e sui passaggi successivi in vista dell'iscrizione. 
L'invio del modulo di pre-iscrizione è da intendersi come una manifestazione di intento e NON è vincolante ai fini di una successiva adesione al corso.