KICK_OFF

Il meeting iniziale di Rapport si è svolto a febbraio a Castlebar, Mayo County, Irlanda. I membri di tutte le organizzazioni partner si sono riuniti per discutere del progetto, degli obiettivi principali da raggiungere e dei prossimi passi che ogni partner deve portare avanti. Il meeting è stato ospitato e organizzato meravigliosamente dal Mayo Education Centre. Il sindaco di Castlebar ha fatto visita ai partecipanti e ha scattato delle foto insieme a tutto il consorzio

NEWSLETTER N°1

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Una delle ragioni dell’abbandono scolastico precoce è il calo della motivazione nello studio, che è legata all’incertezza rispetto all’utilità dello studio per trovare un lavoro.
Questi fattori sono riflessi in quella che viene definita dispersione lavorativa. I giovani che corrono il più alto rischio di abbandono scolastico sono attraversano condizioni socio-economiche, per cui i benefici immediati dati del trovare un lavoro
superano quelli del completamento di un percorso scolastico.
Per i partner del consorzio, l’orientamento di Rapport come strategia di prevenzione deve far emergere il valore sociale della formazione come bene comune
(Coleman 2006).
L’abbandono scolastico precoce espone al rischio di marginalizzazione, esclusione sociale e povertà, riducendo le opportunità dei giovani e le potenzialità per la
società e l’economia. Al contrario, una formazione completa previene la
marginalizzazione, anche se non assicura la possibilità immediata di trovare un lavoro.

PARTNERS
 

ERIFO

E.Ri.Fo è un’organizzazione non profit, nata nel 2000 a Roma.

L’obiettivo principale è valorizzare l’apprendimento formale e informale,
e E.Ri.Fo implementa attività di ricerca e formazione promuovendo lo
scambio culturale e la mobilità in Europa.
Lo scopo specifico è sviluppare la conoscenza a livello europeo e renderla accessibile a tutti.

 

MAYO EDUCATION CENTRE
Ha l’obiettivo di rafforzare la comunità scolastica locale e influenzare positivamente la qualità della vita in un mondo che sta cambiando. Il centro offre supporto,
risorse, formazione e opportunità per lo sviluppo personale e professionale.


CECE
La confederazione spagnola dei centri educativei e formativi è una organizzazione non profit fondata nel 1977. Rappressenta un ampio settore educativo spagnolo: dalle scuole infermieristiche al livello universitario.

I ruoli istituzionali di CECE sono:

la gestione e l’aggiornamento di accordi educative;

la negoziazione dei contratti collettivi del settore;

la rappresentanza e partecipazione a livello universitario;

la presenza istituzionale nazionale e internazionale, e i contatti con le
autorità nel settore educativo.


ISTITUTO PER L’IMPRESA PRIVATA E LA DEMOCRAZIA
Nato nel febbraio del 1993 come fondazione indipendente, è specializzato nella ricerca nel settore delle piccole e medie imprese, della formazione e del supporto al
crescente settore privato in Polonia. IPED impiega 12 persone a Varsavia
e collabora con varie associazioni in Polonia e all’estero.


ASSOCIAZIONE SEED
Seed è un’associazione non profit, attiva dal 2007 nell’ambito delle tecnologie, della comunicazione e dell’educazione.
Seed nasce dalla convinzione che l’applicazione adeguata delle tecnologie e dell’e-learning possa fare la differenze nelle iniziative educative, formative e di sviluppo, in
particolare, aumentando l’accesso, creando reti stabili e migliorando le
attività lavorative quotidiane.


DIREZIONE REGIONALE DELL’EDUCAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DI CRETA.
La direzione regionale dell’educazione primaria e secondaria di Creta è
un’organizzazione educativa greca di grandi dimensioni, responsabile delle
scuole e degli insegnanti di 4 prefetture: Heraklion, Rethimnon
Chania and Lasithi. Si occupa di 1100 scuole di entrambi
i livelli e di 12445 insegnanti di varie discipline impiegati in tali scuole.


HORVÁTH & DUBECZ Consulting Ltd.
HORVÁTH & DUBECZ Consulting

Ltd., fondata nel 1998,è attiva principalmente nel campo dell’educazione pubblica,
concentrandosi sull’offerta di corsi di formazione, consulenza e attività di
supporto da parte di esperti.

Alcuni esempi sono:

revisione e preparazione di piani d’azione scolastici; pianificazione strategica;
valutazione degli ’insegnanti;
supervisione individuale e di gruppo;
formazione degli insegnanti e del personale di gestione.


SUPERACT
Superact ha avuto inizio nel 2006 come organizzazione di interesse
pubblico, proponendo l’arte come come strumento sociale e educativo
nelle comunità in tutto il Regno Unito. Lavora in molti ambiti diversi e con
gruppi di persone con una grande varietà di esperienze e abilità. Gran
parte del lavoro di Superact è pensato per essere integrato
nell’ambito sanitario e educativo, e nei sistemi di giustizia.
Lo scopo è sempre promuovere l’apprendimento attraverso l’arte, nel
modo più appropriato per i destinatari specifici, e incoraggiando chi non ha
familiarità con l’arte ad apprezzarne i benefici nella vita quotidiana.

L’ABBANDONO SCOLASTICO NEI PAESI PARTNER

 

La legge polacca stabilisce che la scuola dell’obbligo inizi con la scuola primaria, che si inizia a 7 anni, e continui nella scuola secondaria inferiore e superiore, fino all’età di 18 anni. Durante l’anno scolastico 2011/2013 in Polonia solo lo 0,2% dei bambini non ha completato la formazione obbligatoria, solitamente a causa del rimando di o dell’esenzione dalla scuola dell’obbligo. L’educazione superiore in Polonia non è più un privilegio da quando l’università è diventata meno selettiva e i giovani sono più interessati a studiare. Nonostante frequentare la scuola primaria sia obbligatorio in Ticino (Svizzera) dai 6 ai 15 anni, talvolta gli alunni lasciano la scuola primaria o secondaria prima di ottenere un titolo di studio. Tuttavia solo una minima parte dei giovani tra i 15 e i 18 anni (1,5% in 2009/10) residenti in Ticino, non frequentano la formazione post- obbligatoria. In particolare, alcuni ripetono uno o più anni di scuola, mentre altri seguono un apprendistato, un progetto di lavoro volontario o un soggiorno linguistico. Sono principalmente gli student di scuola secondaria ad abbandonare gli studi.

 

Nel 2011 uno studio commissionato dal Comitato per l’Educazione e la Cultura del Parlamento Europeo ha mostrato che il Regno Unito è uno degli 8 paesi con il tasso di abbandono scolastico più alto della media europea (14.4%). Nel 2013 il numero di NEETs (non in formazione, né impiegati) è stimato attorno al milione. http://www.mdx.ac.uk/aboutus/news- events/news/leavers.aspx In Italia l’obiettivo di ridurre del 10% la proporzione di giovani che abbandonano gli studi senza raggiungere una qualifica adeguata (strategia di Lisbona) non è stato raggiunto.

 

Nel 2011 in Italia la proporzione di giovani che hanno interrotto precocemente gli studi è del 18,2%, mentre la percentuale europea è del 13.5%. La proporzione è maggiore per i ragazzi che per le ragazze. Il problema dell’abbandono scolastico diventa più serio se si considera il fenomeno dei NEET. Nel 2011, infatti, il 22.7% dei giovani era escluso dalla formazione e non lavorava. .http://noiitalia.istat.it/index.php?id=6&user_10 0ind_pi1[uid_categoria]=5&cHash=d5c1bf958a d23d764613f4c929ebd38e

 

L’abbandono scolastico in Ungheria.

La proporzione degli student che hanno abbandonato la scuola precocement nel 2011 era dell’11.2%. Il numero effettivo dei giovani che hanno completato la scuola primaria e che non seguono né un percorso formative né uno professionale è in realtà più alto e potrebbe aumentare ulteriormente nel futuro prossimo. Per diversi anni la scuola dell’obbligo riguardava gli alunni dai 6 agli 18 anni. Nell’ultimo anno il governo ha abbassato il limite superiore a 16, e  molti giovani tra i 16 e i 18 anni saranno esclusi dai percorsi formativi e professionali senza risultare nelle statistiche. Ad ogni modo, le raccomandazioni specifiche del consiglio d’Europa per il paese sono allarmanti: “Alcuni elementi della nuova legislazione scolastica rischiano di aumentare il numero di studenti che abbandonano la scuola precocemente nel sistema scolastico ungherese.” Tuttavia, ci sono molti tentativi di offrire sostegno a chi abbandona precocemente gli studi.

 

In Spagna il programma di rafforzamento, guida e supporto offre ulteriori risorse all’educazione per agire sulle disuguaglianze nell’educazione e prevenire l’esclusione sociale. Offre ulteriore sostegno agli alunni in difficoltà nella scuola primaria e secondaria, e alle scuole secondarie frequentate da alunni provenienti da contesti sociali svantaggiati. Tali misure includono orientamenti professionale, sostegno agli alunni con problemi comportamentali o difficoltà nell’apprendimento, ecc.

 

L’educazione in Grecia è obbligatoria dai 5 ai 15 anni. L’iscrizione alle scuole primarie è praticamente universale, ma si registra un tasso di abbandono del 13.1%, leggermente inferiore alla media europea del 13.5% (2011). Purtroppo, la Grecia è uno dei paesi europei con il più alto numero di NEET, che sono aumentati drasticamente fino a raggiungere il 54% dei giovani. Gli esperti prevedono un aumento ulteriore dei numeri a causa delle difficoltà socio- economiche che la Grecia sta affrontando. http://www.eurofound.europa.eu/publi cations/htmlfiles/ef1254.htm http://s.enet.gr/resources/2013- 02/35grafima-thumb-large.jpg

E.RI.FO.

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