Spagna

Apprendistato: formazione sul campo in ambito lavorativo, seguita da un esperto. In Spagna, questo percorso formativa veniva regolato dal contratto di apprendistato, che è stato recentemente sostituito dai contratti di esperienza lavorativa e formazione professionale, regolati dall ’atto di riforma del lavoro che è stato recentemente approvato (http://www.boe.es/boe/dias/2012/07/07/pdfs/BOE-A-2012-9110.pdf). Lo scopo di tali contratti fornire ai lavoratori qualifiche professionali, unitamente all’impiego in azienda.

Grecia

A gennaio 2013 il governo greco ha annunciate un progetto di apprendistato molto ambizioso, nell’ottica della lotta alla disoccupazione, con lo scopo di rendere l’apprendistato accessibile ai giovani tra i 15 e 35 anni che appartengono a gruppi sociali svantaggiati, per aiutarli ad acquisire qualifiche, competenze e esperienza lavorativa necessari per integrarsi nel mondo del lavoro. Verranno anche sostenuti nella transizione dal mondo della formazione al mondo del lavoro grazie a programmi di mentoring. Il progetto deriva dalla cooperazione tra diversi ministeri ed è gestito da diversi enti. Lo scopo è creare nuovi posti di lavoro per i giovani; rafforzare la formazione professionale sviluppando l’integrazione di formazione e esperienza lavorativa; attua programmi sistematici di transizione dalla scuola alla professione; sostenere l’orientamento per studenti e giovani; rafforzare l’imprenditorialità giovanile concentrandosi su prodotti e servizi innovativi; investire sulla prevenzione dell’abbandono scolastico.

Italia

L’apprendistato implica la relazione tra formatori e studenti, anche adulti; tra chi comunica una conoscenza o capacità, e chi la acquisisce, migliorandone non solo l’ampiezza, ma anche il potenziale innovative. Il contratto di apprendistato è diventato nel tempo un’arma contro la disoccupazione giovanile. L’apprendistato in Italia è un contratto di lavoro a scopo formativo. Gli apprendisti percepiscono uno stipendio e lavorano con personale esperto per acquisire competenze specifiche di una professione, mentre partecipano a un programma formativo offerto sia dall’impresa sia dalle scuole.

Svizzera

L’apprendistato costituisce un passo estremamente importante per I giovani, poichè ne influenza il future percorso professionale e la transazione dal mondo scolastico al mondo del lavoro. L’apprendistato è regolato da un contratto a tempo determinato e ha scopo di insegnare ai partecipanti, che non posso avere meno di 15 anni, le competenze operative e teoriche necessarie.

Polonia

Nel sistema educativo polacco l’apprendistato è una forma particolare di formazione professionale, ed esiste principalmente nei settori di artigianato. La legge polacca non prevede una definizione di sistema di apprendistato a livello nazionale, ma il codice del lavoro fissa condizioni e requisiti che riguardano lo stato del lavoro giovanile; in particolare, è proibito assumere persone di età inferiore ai 16 anni, con non abbiamo concluso le scuole dell’obbligo. L’assunzione di giovani è considerata come complemento della formazione obbligatoria (che dura fino ai 18 anni, come previsto dalla costituzione). L’apprendimento di una professione necessita 2 o 3 anni, durante i quali è necessario anche apprendere nozioni teoriche a scuole o presso istituti non formali. Il titolo di studio necessario per accedere all’apprendistato è la scuola secondaria inferiore (gimnazjum), ma la legge consente alcune eccezioni. I datori di lavoro che offrono apprendistati sono spesso membri di corporazioni di artigiani, con un supervisore. Le professioni più comuni sono: parrucchiere, falegname, fornaio e pasticcere. I programmi rivolti agli adulti sono più brevi, per via della precedente esperienza professionale; il tirocinio professionale dura tra i 12 e i 18 mesi, mentre l’apprendistato riguardante un lavoro specifico tra i 3 e i 6 mesi..

Irlanda

L’apprendistato è il percorso riconosciuto per accedere a una professione in Irlanda. Il sistema si adatta alla domanda, sia del mondo del lavoro che dell’educazione, in moda da sviluppare le competenze necessarie a rispondere ai bisogni dei settori industriali e del mercato del lavoro. Il curriculum di ogni programma di apprendistato si basa su standard predefiniti, stability con le imprese. Dopo aver completato l’apprendistato si ottiene certificato FETAC, riconosciuto a livello internazionale per la professione di artigiano. L’apprendistato viene pagato dal datore di lavoro secondo il contratto di apprendistato indutriale. In generale, I tassi sono annuali e aumentano durante l’apprendistato. Durante la formazione sul campo (in un istituto di tecnologia) gli apprendisti ricevono un’indennità di apprendistato. Il sistema è intrinsecamente equo, in quanto basato sul mercato del lavoro; le possibilità di apprendistato possono essere limitate in caso di una recessione che interessa un particolare settore. Attualmente mancano possibilità di apprendistato nel settore edile.

Dissemination

Seed ha presentato Rapport durante il collegio docenti del collegio Papio, di Ascona. Per ulteriori informazioni visitate: http://seedlearn.org/rapport-meets-school-teachers/ Superact (UK) ha incontrato le organizzazioni: Targeted Youth Support Officein, di Taunton; Atkinson Juvenile Secure Unit, un’unitò di servizi sociali rivolta ai giovani dai 12 ai 17 anni; e il Somerset College, che favorisce l’incontro tra domanda e offerta lavorativa a livello locale. CECE (ES) ha presentato il progetto alla conferenza annuale di CECE a Pamplona, e alla conferenza di EfVET ad Atene. 

 

Il direttorato generale dell’educazione di Creta ha presentato il progetto durante il seminario intitolato “Il contributo dei progetti Comenius per agire sull’abbandono scolastico precoce”, organizzato dall’agenzia nazionale greca – IKYa. Il prodotto principale del progetto è stato realizzato ed è disponibile sul sito di Rapport!

 

È un insieme di video interviste, girate in ogni paese partner, che mostrano esperienze reali di persone provenienti da percorsi professionali e formativi differenti e comunicano messaggi molto significativi. Alcuni video mostrano le storie di persone che hanno completato un percorso formativo; alcuni intervistati hanno lasciato precocemente gli studi, mentre altri hanno abbandonato un percorso formativo, per riprenderlo successivamente. È estremamente interessante ascoltare gli intervistati parlare delle proprie scelte; della motivazione che ha determinate le loro decisioni; della difficoltà che hanno dovuto affrontare e delle risorse grazie alle quali le hanno superate. Guardate i video e godetevi lo spettacolo! http://rapport-llp.eu/videos/ Per ulterior informazioni sulle organizzazioni partner consultate I link sottostanti: E.Ri.Fo www.erifo.org Mayo Education Centre www.mayoeducationcentre.ie CECE www.cece.es Istituto per l’impresa privata e la democrazia www.iped.pl Associazione seed http://seedlearn.org/ Direttorato regionale dell’educazione primaria e secondaria di Creta http://kritis.pde.sch.gr/ HORVÁTH & DUBECZ Consulting Ltd. www.horvathesdubecz.hu Superact. www.superact.org.uk

NEWSLETTER N°2

Questa newsletter vuole presentare le possibilità di apprendistato nei paesi partner e in Europa.
EAfA (European Alliance for Apprenticeships), coordinata da DG Education and Culture e DG Employment, Social Affairs and Inclusion, ha lo scopo di unire autorità pubbliche, imprese, istituti di formazione professionale, associazioni di giovani e altri attori per promuovere i percorsi di apprendistato in Europa. L’iniziativa è gestita dalla commissione, e trae successo dall’impegno delle organizzazioni partner, grazie a una rete di rappresentanti e delegati.
Apprendistati e percorsi di formazione professionale facilitano la transizione dal mondo della formazione all’ambiente lavorativo, e l’esperienza mostra che i paesi con un solido sistema di formazione professionale vantano un tasso di disoccupazione giovanile più basso di paesi sprovvisti di un tale sistema.
EAfA attira delegati e rappresentanti di organizzazioni europee disposte a contribuire al
rafforzamento dell’accesso all’apprendistato, nonchè della qualità e disponibilità di tale percorso professionale.
EAfA offre un modulo di iscrizione per le organizzazioni interessate a partecipare; per ulteriori informazioni visitare: http://ec.europa.eu/education/policy/vocational-policy/alliance_en.htm


 

Ungheria

Dopo la scuola dell’obbligo gli alunni devono continuare gli studi fino ai 16 anni. Le scuole professionali durano 3 anni e non consentono l’accesso all’educazione superiore; vengono perciò percepite come un vicolo cieco nella carriera formativa. In Ungheria le scuole superiori professionali costituiscono una valida alternativa se abbinate alla maturità professionale, che consente di accedere a ulteriori percorsi formativi. Il “gimnazium” è un percorso formativo puramente accademico, in preparazione agli studi universitari. L’apprendistato esiste perciò principalmente nelle scuole professionali, ed è strettamente legato alla formazione professionale formale. Gli studenti che frequentano apprendistati a tempo pieno completano la pratica professionale in laboratori, uffici o imprese convenzionate con le scuole. Il sistema è cambiato considerevolmente nel 2013: la proporzione di materie accademiche nelle scuole professionali è stata ridotta al 30% del tempo di formazione totale. Più tempo sarà invece dedicato alla formazione pratica, che dovrà essere svolta in azienda, come avviene in Germania Attualmente la formazione non formale e informale non è riconosciuta dal sistema. Le scuole riconoscono la pratica professionale svolta all’estero tramite il programma Leonardo e anche il certificato di mobilità Europass viene utilizzato spesso.

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